A cento anni esatti dalla scoperta della superconduttività è stata osservata sperimentalmente una sua conseguenza finora solo prevista per via teorica: lo slittamento quantistico di fase coerente (CQPS). Il risultato è stato raggiunto grazie a un qubit in cui la commutazione tra due stati può essere controllata con fotoni di microonde.

Schema del qubit di Mooij–Harmans ottenuto con un sottile cavo di ossido di indio inserito in un più ampio circuito superconduttore. Immagine RIKEN
Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il centesimo anniversario della scoperta della superconduttività: l’osservazione sperimentale dello slittamento quantistico di fase coerente (CQPS), un effetto previsto per via teorica e mai verificato sperimentalmente finora.
Sulle pagine della rivista “Nature”, Oleg Astafiev e colleghi dell’Istituto di studi avanzati RIKEN illustrano il risultato ottenuto con uno stretto tratto di un circuito di cavo superconduttore di ossido di indio. … continua su “le Scienze”





