La stagione in cui un bambino nasce ha un’influenza critica e duratura sulle funzioni del suo orologio biologico. E’ questa la conclusione a cui è arrivata una ricerca condotta presso la Vanderbilt University e pubblicata su Nature Neuroscience.
Secondo i ricercatori, questo effetto di imprinting stagionale, studiato sui topi, può aiutare a spiegare perché i bambini nati nei mesi invernali hanno un rischio superiore di incorrere in disturbi come la depressione, il disturbo affettivo stagionale, il disturbo bipolare e la schizofrenia.


