I crateri da impatto di asteroidi sulla Terra suggeriscono un possibile luogo dove andare a cercare la vita su Marte.

I crateri da impatto di asteroidi sulla Terra suggeriscono un possibile luogo dove andare a cercare la vita su Marte.

I crateri prodotti dagli impatti degli asteroidi possono essere il posto migliore dove cercare segni di vita su altri pianeti. E’ infatti stato scoperto che minuscoli organismi prosperano abbondanti nelle profondità al di sotto di un sito negli Stati Uniti, dove un asteroide si è schiantato circa 35 milioni di anni fa.

Gli scienziati ritengono che gli organismi siano in qualche modo la prova che questi crateri agiscano da rifugio per i microorganismi, al riparo dagli effetti delle stagioni e dagli eventi come il riscaldamento globale o le ere glaciali.

Rappresentazione artistica dell’impatto di un asteroide con la Terra. Immagine: http://brianlean.wordpress.com/

Questo farebbe supporre la possibilità di trovare forme di vita nascoste anche nelle profondità di alcuni crateri di Marte. Perforare al di sotto del loro fondo potrebbe portare alla luce forme di vita simili a quelle riscontrate sulla Terra.
I ricercatori dell’Università di Edimburgo, hanno perforato quasi 2 kmal di sotto di uno dei più grandi crateri da impatto asteroidali sulla Terra, nella baia di Chesapeake, negli Stati Uniti.
I campioni prelevati hanno dimostrato che i microbi sono uniformemente diffusi in tutta la roccia, suggerendo che questo particolare ambiente sia rimasto in queste condizioni dopo 35 milioni di anni dal’impatto.

Gli scienziati pensano che il calore dovuto all’impatto dell’ asteroide avrebbe ucciso tutte le forme di vita in superficie. Tuttavia, le fratture nelle rocce in profondità consentirebbe all’ acqua e ad altri nutrienti di fluire e da agire da supporto vitale per le forme di vita minori. Alcuni organismi, infatti, riescono a proliferare assorbendo dalla roccia elementi come il ferro.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Astrobiology.
“Le aree profondamente fratturate intorno ai crateri da impatto sono in grado di fornire un rifugio sicuro in cui i microbi possono sopravvivere per lunghi periodi di tempo. I nostri risultati suggeriscono che il sottosuolo dei crateri su Marte possa essere un luogo promettente per la ricerca di prove di vita”, ha affermato il professor Charles Cockell, della Scuola di Fisica e Astronomia. Cockell è primo autore dello studio.

 

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